La morte di Lorenzo Fortunato, colto da un malore domenica sulla spiaggia delle Saline a Palinuro, aggiunge un nuovo drammatico episodio alla sequenza di decessi che ha segnato la stagione balneare lungo la costa del Cilento e della Piana del Sele. Da giugno a settembre diversi malori improvvisi hanno trasformato giornate trascorse al mare in tragedie.
L’ultimo episodio si è verificato a pochi metri dalla battigia, nei pressi del Sunset Beach di Palinuro, dove Fortunato si trovava con la propria famiglia.
Il giovane è stato colto improvvisamente da un malore. Nonostante i tentativi di soccorso, per lui non c’è stato nulla da fare.
Da Eboli ad Agropoli, i drammi dall’inizio dell’estate
La sequenza indicata dalle cronache della stagione era cominciata nei primi giorni di giugno a Campolongo, nel comune di Eboli, dove un uomo di 52 anni si era improvvisamente accasciato sul bagnasciuga davanti ai propri familiari.
Anche in quel caso i tentativi di rianimazione non erano riusciti a salvargli la vita.
A luglio un’altra tragedia si era consumata ad Agropoli, sulla spiaggia di San Marco. Una donna di 78 anni era stata colta da un malore mentre passeggiava sulla battigia ed era deceduta.
Il bilancio si è ulteriormente aggravato durante la settimana di metà agosto, quando nel giro di pochi giorni si sono registrati altri tre decessi.
A Capaccio Paestum aveva perso la vita un uomo di 50 anni mentre faceva il bagno. Successivamente due ulteriori tragedie avevano interessato la costa tra Ascea e Casal Velino, dove erano morti rispettivamente un uomo di 60 anni e una donna di 78 anni, entrambi colti da malore a poca distanza dal mare.
L’ultimo dramma sulla spiaggia delle Saline
La morte di Lorenzo Fortunato a Palinuro ha riportato il tema drammaticamente d’attualità alla fine della stagione estiva.
Il susseguirsi degli episodi ha interessato località differenti della costa salernitana e persone di età molto diverse.
Tra i fattori che possono mettere sotto pressione l’organismo durante i mesi estivi vengono indicati anche le temperature elevate e gli sbalzi termici, ma stabilire le cause di ogni singolo decesso spetta agli accertamenti sanitari e, quando previsti, medico-legali.
Resta il dato di una stagione balneare profondamente segnata da una serie di lutti, da Campolongo fino a Palinuro, passando per Agropoli, Capaccio Paestum, Ascea e Casal Velino.
Una lunga sequenza di tragedie che ha lasciato dolore nelle famiglie coinvolte e nelle comunità della Piana del Sele e del Cilento.












