Il libro di Thomas Salmon ancora in visione alla Certosa di Padula

di Federico Martino

Resterà aperta al pubblico, per tutto il 2010, la mostra documentaria dal titolo  “La Certosa di Padula nel libro di Thomas Salmon del 1763 e nella cartografia del XVIII secolo”, a cura di Eufemia Baratta, allestita nella saletta del Priore della Certosa di San Lorenzo a Padula (SA).
La Soprintendenza BAP di Salerno e Avellino, diretta da Gennaro Miccio, dopo l’interesse suscitato nei mesi scorsi, di pubblico e critica,  ha deciso di tenere aperta, in modo permanente,  la mostra del viaggiatore inglese Salmon, facilitandone la visione e la consultazione mediante l’installazione espositiva inserita nel normale percorso di visita museale alla Certosa.      
La mostra. Si espone al pubblico il XXIII volume dell’opera di Thomas  Salmon, pubblicato a Napoli nel 1763 nella tipografia di Vincenzo Mazzola – Vocola, situata in Via Medina; acquistato qualche anno fa dalla Soprintendenza BAP di Salerno ed Avellino. Esso tratta del Regno di Napoli ed è un documento fondamentale per la storia della Certosa di Padula e per la comprensione  dell’importanza ad essa tributata, nel XVIII secolo, nell’ intero territorio del Regno di Napoli. Al suo interno, infatti contiene:  una  dettagliata descrizione (da pagina 166 a 170) degli splendidi ambienti e dei preziosi arredi  della Certosa di San Lorenzo, una grande tavola,  piu’ volte ripiegata – che in questa sede si presenta nel suo formato originale di cm. 46 x 33 –  con la  veduta dell’intero Monumento, opera  dell’incisore romano Francesco Sesone ed infine,  l’accurata dedica stampata sul  frontespizio, rivolta al potente Priore pro – tempore della Certosa,  D. Andrea Maria Micheli.  

Completano l’esposizione le  riproduzioni fotografiche delle  altre piante o  “vedute a volo  d’ uccello” della Certosa di Padula, a testimonianza  della preziosa documentazione cartografica finora conosciuta,  relativa al  XVIII  secolo. L’ingresso alla Certosa è gratuito  per tutti i cittadini appartenenti all’Unione Europea, di età inferiore ai 18 anni e superiore ai 65,  per   disabili  e ad un loro familiare o ad altro accompagnatore che dimostri la propria appartenenza a servizi di assistenza socio-sanitaria . L’ingresso gratuito è consentito  anche a particolari  categorie  di studenti o insegnanti  (architettura, storia dell’arte,ect.).
Il biglietto, pari a 4  €,  è ridotto del 50%  per i giovani di età compresa tra i 18 anni e i 25 anni   così come per gli insegnanti di ruolo nelle scuole statali italiane. L’ingresso, invece, al parco della Certosa è gratuito.

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