Non solo Pane, la scommessa di Angelo nel cuore di Vallo della Lucania

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Infante viaggi

Puoi essere nato in uno di quei borghi caratteristici dell’entroterra che contano meno di 500 anime; oppure in una di quelle bomboniere sul mare, quelle dove le onde scandiscono le giornate sbattendo o accarezzando gli scogli, dipende dall’umore. Puoi abitare nel mezzo di una cittadina o ai piedi di uno di quei paesi fantasma. Restare qui, in Cilento, in qualsiasi angolo di questo Cilento, non è mai semplice per un ragazzo di 22 anni. E Angelo si è voluto sedere a questo tavolo con il tappeto verde. Non ha girato la roulette, bensì ha preso le fiches e le ha puntate tutte su se’ stesso. Mica male, penserà qualcuno. E invece semplice proprio non è. Affatto. Ma ora, a 28 anni, quel ragazzino, diventato uomo, si volte e dietro di se’ vede una scommessa vinta. Lasciamo stare le fiches, adesso. Mettiamole da parte. Angelo Iannuzzi e il suo Non solo Pane a Vallo della Lucania sono diventati un punto di riferimento per molti. Alla base che c’è? Cibo buono e un format studiato senza nulla d’improvvisato. 

Insieme a lui una squadra di giovani molto forti. E poi da un lato ci sono le mamme del Cilento, quelle che «come cucinano loro non cucina nessuno». Sono ai posti di comando e sfornano meraviglie senza mai fermarsi. Non solo Pane si è sdoppiato quando Angelo ha capito che quell’idea che aveva sempre avuto nel cassetto del comodino di fianco al letto, è diventata cosa vera, cosa che si tocca. E allora da quello con terrazzino a pochi passi dall’ospedale, è venuto fuori quello in via Angelo Rubino, abbracciato dai portici, proprio di fronte al primo Non solo Pane, quello che ha accolto e coccolato centinaia di studenti. Ma da quel giorno ne è passata troppa di acqua sotto ai ponti.

E in questo Non solo Pane qui, quello più grande per intenderci, Angelo ha fatto un lavoro di design, immagine, social e cucina. Ha stravolto tutto. Eppure la tradizione c’è, come anche la pizza fritta e il cacioricotta di capra cilentana. Però lui ci ha aggiunto il crudo e i fichi bianchi del Cilento. Si ferma l’orologio solo a guardarla. E poi le pizze, ricche di ingredienti gustosi, con un richiamo al territorio e un altro al foodporn tanto ricercato dai giovani. Cosa manca? Nulla se prima di cena decidi di fare un aperitivo qui. Il tagliere sembra un quadro che baratteresti molte cose pur di restare lì solo a guardarlo. Ma poi sarebbe impossibile resistere. E allora via con le bruschette ai pomodorini gialli, le focacce e le salse, la pizza ripiena con il prosciutto e le patatine fritte che con lo spritz vanno d’accordo troppo.

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Angelo ha dovuto superare ostacoli e qualche pregiudizio. Soprattutto quando ha preso il Sushi e lo ha fatto diventare SudShi. Il gambero rosso di Acciaroli e la pezzogna in tempura con l’avocado, la maionese al limone, i fichi del Cilento e la Philadelphia è una poesia che non si recita ma si tiene solo in bocca. E senti tutte quelle cose che il Cilento ti sa’ dare. Non solo Pane è questo qui. E altre cose che provare a svelarle qui, dallo schermo di uno smartphone, è utopia.

NON SOLO PANE
Via Angelo Rubino, 104
Vallo della Lucania (SA)
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