Ortodonico Cilento

di Federico Martino

Montecorice, frazione Ortodonico Cilento, sulla strada che da Agnone porta a Perdifumo, è lì che si trova il museo Arsì,museo andropologico nato il 17 febbraio 2003, per volere di Alfonso Funiciello. Attaccato alle sue origini, Funiciello ha creato questo museo in base ai ricordi e racconti degli anziani, esso è dedicato soprattutto alle donne che hanno vissuto nei secoli scorsi, ci racconta Alfonso: "attraverso le testimonianze, nel Museo viene illustrato un giorno comune trascorso dalle donne, in casa". Nell’atmosfera dell’alba, la casa si presentava buia, visto che le abitazioni non erano ancora proviste di rete elettrica, quindi, la luce era alimentata “Ca’ cannela”(oggetto di cotto contenente olio di oliva e miccio di seta o di cotone). Era ancora assente la rete idrica e quindi, di buon mattino le donne andavano alle sorgenti a fare la provvista dell’acqua con la “Muscetora”,(recipiente in cotto, per mantenere la frescura dell’acqua), trasportandola in equilibrio sulla testa. Il più delle volte si pranzava sul posto di lavoro, e allora le donne, portavano il pranzo “Cu’u cuofano”,(cesta locale intrecciata con le canne), e il più delle volte le scodelle erano chiuse dentro "’U Maccatur" (tovaglia chiusa con nodi ai quattro lati) che poi si stendeva sul terreno arato a mano di fresco, e mangiando tutti nella stessa scodella e bevendo il vino "acituso" avevano quei momenti di convivialità che oggi non assaporiamo più. In sintesi abbiamo citato i tre elementi essenziali della vita vissuta dagli uomini e dalle donne in un tempo passato,ma a noi rimane scolpito per sempre: la luce(Cannela),l’acqua(Muscetora), il lavoro e il cibo(cuofano). Il museo ARSI’ andropologico è nato sopratutto per conservare le radici Cilentane e ricordare ai posteri la vita ed i sacrifici fatti dai nostri avi in una terra facile da amare.

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