Quando la Magna Grecia chiama: attori in ritiro a Morigerati per corso di alto perfezionamento

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di Marianna Vallone

Hanno scelto la tranquillità ed il silenzio del borgo di Morigerati, nel Parco nazionale del Cilento, 25 attori professionisti provenienti da tutta Italia e dall’Ungheria che si sono immersi in un lavoro che li vede impegnati dal mattino alle 10 fin oltre il tramonto. Il motivo è la quarta edizione de “Il Ritiro”, dal titolo Mitera Ellada, un corso di alto perfezionamento per attori, registi e drammaturghi, organizzato da EuAct Studio – Centro di Ricerca e Produzione Internazionale. Il acting coach internazionale Paolo Antonio Simioni sta formando gli attori in un lavoro attento alla formazione fisica e performativa e a un capillare, analitico, critico, letterario studio di ricerca, che porterà alla produzione di testi, personaggi, opere teatrali. 

Per i professionisti il viaggio in Magna Grecia è l’occasione per affrontare i grandi temi che hanno unito il territorio alla madre della civiltà europea. Da Eschilo ad Angelopoulos, dal teatro al romanzo, fino all’arte cinematografica, una ricerca tra gli autori che abbiano affrontato i miti, la fede, il senso del sacro, la storia, le storie che ci parlano della culla della civiltà mediterranea.

Si tratta di una vera novità per il Cilento, per Morigerati, che ha accolto con entusiasmo la proposta di Alessia Pellegrino, attrice e performer cilentana, co-organizzatrice e assistente di Simioni.

«Il Comune di Morigerati, da sempre, dà spazio alle novità e alle attività proposte dai giovani del nostro Cilento. Siamo interessati a dare voce all’innovazione, soprattutto per la crescita e lo sviluppo culturale del nostro borgo e del territorio tutto. Per il nostro comune è un piacere essere sede di un evento così importante e unico», ha spiegato la sindaca Vincenzina Prota.

«Mitera Ellada è il titolo di questa nuova edizione della Residenza Artistica che ha scelto il Cilento non solo per motivi di accoglienza e bellezze naturali, ma anche per una ragione culturale – politica.  – ha dichiarato lo stesso Simioni – E’ un ritorno al radicamento dell’origine della civiltà europea che, oggi più che mai, viene negata. E’ in atto un’oggettiva distruzione culturale, socio-politica del Sud dell’Europa, che oggi coinvolge tutta l’Italia, ma che il meridione conosce da più di un secolo e mezzo».

Fin’ora il Ritiro è stato proposto in un convento ad Abbiategrasso, poi la decisione di realizzare un’esperienza nel Cilento con l’augurio che duri nel tempo. Per gli attori di tratta di un perfezionamento, tra costruzione del personaggio ed analisi del testo. Partecipano al ritiro anche per preparare dei lavori prossimi che hanno su set o a teatro. «E’ un’esperienza di alta tecnica. – ha sottolineato Alessia Pellegrino – Il Ritiro è focalizzato anche sulla costruzione di scene, che riusciamo a presentare nel momento finale».

Per info chiamare il numero 340 5033951.

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