C’è un’attesa che cresce di ora in ora attorno a US Salernitana 1919-Ravenna Football Club, sfida valida per l’andata del secondo turno della fase nazionale dei playoff. Domenica sera lo stadio Stadio Arechi si prepara a vivere una delle serate più calde della stagione, con una cornice di pubblico che potrebbe superare le 20mila presenze.
La risposta della tifoseria granata è stata immediata. La prevendita ha fatto registrare numeri importanti già nelle prime ore, nonostante uno stop temporaneo causato da problemi tecnici al circuito di vendita. Sono oltre 12mila i tagliandi già staccati, con più di cento sostenitori ospiti attesi da Ravenna. Numeri che confermano l’entusiasmo crescente attorno alla squadra campana dopo il percorso compiuto nei playoff.
L’obiettivo, adesso, è migliorare il dato registrato nell’ultima gara interna contro la Casertana, quando all’Arechi si sfiorarono le 19mila presenze, record stagionale per la Salernitana. La sensazione è che domenica l’impianto possa presentarsi in un’atmosfera da categorie superiori, trascinato anche dalla spinta della Curva Sud Siberiano, pronta a colorare gli spalti con una coreografia annunciata come una delle più spettacolari degli ultimi anni.
Ma quella tra Salernitana e Ravenna non sarà soltanto una sfida di campo. A catalizzare l’attenzione c’è anche il ritorno a Salerno di Andrea Mandorlini, oggi tecnico del Ravenna e figura ancora contestata da parte della tifoseria granata. Il nome dell’allenatore resta infatti legato a un episodio che risale al luglio 2011, all’indomani della finale playoff di Serie C1 vinta dall’Hellas Verona contro la Salernitana.
Durante la presentazione della formazione gialloblù, Mandorlini intonò un coro ritenuto offensivo nei confronti della tifoseria campana, episodio che provocò forti polemiche e portò anche all’intervento della Procura Federale. A distanza di anni, quel precedente continua ad alimentare tensioni e malumori nella piazza salernitana.
Domenica, dunque, all’Arechi si annuncia una serata ad altissima intensità emotiva, tra il sogno promozione della Salernitana e un clima che promette spettacolo sugli spalti e grande pressione psicologica in campo.












