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2 Novembre 2026
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Start cup Campania 2026, vince ImmunoSafe di UniSa con un kit salivare per prevedere le tossicità dell’immunoterapia oncologica

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Start cup Campania 2026, vince ImmunoSafe di UniSa con un kit salivare per prevedere le tossicità dell’immunoterapia oncologica

ImmunoSafe, progetto dell’Università degli Studi di Salerno coordinato da Giovanna Polcaro, è il vincitore di Start Cup Campania 2026, la competizione dedicata alle migliori idee d’impresa innovative nate dalla ricerca universitaria. Il progetto si è aggiudicato il primo premio da 5mila euro nella finale regionale che si è svolta venerdì 30 ottobre al Complesso Santa Patrizia di Napoli.

“ImmunoSafe è un innovativo kit salivare che consente di prevedere, attraverso l’analisi di specifici biomarcatori, il rischio di gravi tossicità nei pazienti sottoposti a immunoterapia oncologica”, afferma Giovanna Polcaro. “Uno strumento pensato per aiutare i medici a orientare le scelte terapeutiche, individuando quando necessario percorsi alternativi o preparatori. L’obiettivo è rendere i trattamenti oncologici sempre più personalizzati, migliorando la prevenzione e la gestione degli effetti collaterali e contribuendo alla sostenibilità economica delle cure”.

Al secondo posto, con un premio da 3mila euro, si è classificato Napoli Quantum Bay, progetto guidato da Giuseppe Serpico dell’Università Federico II. Terzo posto per AirGuard, coordinato da Federica Vitiello, sempre della Federico II (2mila euro). Completano i primi 5 posti Foresee, di Giovanni Francesco Giuzio della Federico II, e Sonaflux, di Elvira Rakova dell’Università del Sannio, al quinto: a entrambi è stato assegnato un premio da mille euro.

Luigi Zeni, direttore di Start Cup Campania e professore ordinario dell’Università Vanvitelli, afferma: “È stata una bella giornata dedicata all’innovazione in ambito universitario. La finale ha riunito 14 progetti selezionati, di cui 11 nella competizione principale e 3 nella categoria per soli studenti, espressione della ricerca degli atenei campani. Le idee spaziavano dalla medicina all’AI, dall’efficienza energetica alle tecnologie digitali, con l’obiettivo di trasformare i risultati scientifici in opportunità di impresa”.

Gli altri premi.

Il Premio Speciale Studenti “Mario Raffa”, del valore di 5.500 euro, è stato assegnato a ErgoMovement, progetto di Emanuele De Vita dell’Università di Salerno che mira a rivoluzionare la logistica aziendale.

Il Premio Speciale Imprenditoria Femminile “Enza Cappabianca”, del valore complessivo di 6mila euro, è andato a Bioteris Myomed, progetto coordinato da Giovanna Mercurio dell’Università del Sannio, dedicato ai bioattivi mediterranei per la salute muscolare e metabolica.

Il Premio Speciale Social Innovation è stato attribuito a Tutormap, di Manuel Marinelli dell’Università Suor Orsola Benincasa, mentre il Premio Speciale per l’Innovazione Culturale è andato a Laritas, progetto di Bogdan Vagylevych dell’Università L’Orientale. Entrambi i riconoscimenti hanno un valore di mille euro.

Tre anche le menzioni speciali: quella per l’utilità sociale a Go To Move, di Simona Petrungaro dell’Università Suor Orsola Benincasa; quella per il benessere a Maternal Radiomics, progetto di Angelo Sirico dell’Università Vanvitelli; e quella per l’innovazione digitale ad Attestia, di Giovanni Mazzeo dell’Università Parthenope.

Ulteriori riconoscimenti sono arrivati dai partner della manifestazione. Sonaflux ha ricevuto il Premio Stecca e il Premio Studio Rubino, mentre AirGuard si è aggiudicato il Premio Campania NewSteel.

La finale di Start Cup Campania 2026.

La giornata si è aperta con il networking e il business matching presso gli stand dei team finalisti, seguiti dalla sessione istituzionale e dalla presentazione dei progetti. Spazio anche alla tavola rotonda “Il mezzogiorno che innova: Startup, tecnologia e nuove opportunità”.

La competizione è promossa dalle sette università campane – Federico II, Vanvitelli, Parthenope, Suor Orsola Benincasa, Sannio, Salerno e L’Orientale – e mira a valorizzare le idee imprenditoriali sviluppate in ambito universitario e favorire la nascita di startup innovative. I progetti più meritevoli potranno essere proposti per il Premio Nazionale per l’Innovazione (Pni), che mette a confronto le migliori iniziative nate dalla ricerca accademica italiana.

Start Cup Campania 2026 è stata coordinata dal Coinor dell’Università Federico II, con la partecipazione di PniCube e il supporto dei partner dell’ecosistema dell’innovazione.

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