Achille e la tartaruga. Un percorso per non vedenti nella città di Parmenide.

Nel 2003, anno destinato all’abbattimento delle barriere architettoniche, è stato elaborato un progetto per rendere fruibile ai visitatori non vedenti il
Parco Archeologico di Velia, l’antica ELEA patria di Parmenide e Zenone che, per la sua conformazione di tipo collinare, non è di facile accesso per i portatori di handicap.
E’ stato per questo predisposto un percorso di visita che utilizza gli spazi didattici disponibili e le aree pianeggianti della parte bassa della città nota
come Quartiere meridionale. Il visitatore, partendo dall’ingresso, potrà accedere ad una saletta didattica appositamente allestita con pannelli che
comprendono testi esplicativi in braille, planimetrie e disegni realizzati in rilievo, come ad esempio la riproduzione del mosaico delle terme adrianee.
Nella saletta sono presenti anche i calchi dei materiali più significativi rinvenuti nel corso degli scavi, dalle opere di maggior rilievo come la statua
di Parmenide agli esemplari ceramici.
All’uscita dalla saletta il visitatore con l’aiuto di una guida in braille attraverserà la necropoli romana di Porta marina sud e costeggerà i principali
monumenti della città bassa di Velia (insula,criptoportico e terme di età adrianea) percorrendo un agevole sentiero lungo il quale è stata prevista
un’area di sosta. Sono disponibili anche le audioguide dotate di tastiera numerata con tasti in braille.