Vicesindaco investe e uccide anziano, ipotesi omicidio colposo. Avvocato: «Pensava fosse un animale»

Quando i soccorsi sono arrivati in via del Mare, località San Pietro tra Santa Maria e San Marco di Castellabate nel Cilento, il corpo dell’anziano di 88 anni era già privo di vita. Una carambola pazzesca e poi il tragico epilogo. A perdere la vita è Giuseppe Spinelli investito da due automobili lunedì sera intorno alle 18. Al volante di una delle due vettura c’era il vicesindaco del Comune di Castellabate Luisa Maiuri (nella foto). E, proprio la donna, non si è fermata per soccorrere l’anziano ed è stata raggiunta successivamente dai carabinieri.

Il fatto Secondo la ricostruzione degli inquirenti un’Audi A5 ha colpito per prima il pensionato che è caduto sull’asfalto. Dalla corsia opposta sopraggiungeva la «numero due» dell’amministrazione Spinelli a bordo di un’Alfa Romeo Giulietta che è passata sul corpo della vittima, morto qualche instante dopo a causa delle gravi ferite riportate. Inutile l’intervento dell’ambulanza. Ai medici non è rimasto altro che accertare il decesso. A confermare la dinamica ci sono le immagini delle telecamere installate dal Comune. I filmati confermerebbero anche l’allontanamento del vicesindaco che non si è fermata per prestare soccorso. La donna è stata poi rintracciata e interrogata dai carabinieri.

Inchiesta Sulla vicenda indaga la procura del tribunale di Vallo della Lucania. I reati ipotizzati sono di omicidio colposo e omissione di soccorso. Il sostituto procuratore Alfredo Greco dovrà verificare se Maiuri non si sia effettivamente resa conto del tragico impatto o se sia fuggita dopo aver travolto l’anziano. Gli inquirenti hanno ordinato un esame esterno sul corpo della vittima che verrà effettuato da un medico legale. I carabinieri hanno sequestrato la patente e l’automobile del vicesindaco.

Parla il legale «La dottoressa Maiuri giura di non essersi accorta di nulla – dichiara l’avvocato Attilio Tajani, legale del politico – quando è passata sul corpo del malcapitato ha pensato potesse essere un animale o un tronco e non si è resa conto, nella maniera più assoluta, e ha quindi proseguito la sua corsa. Quando è arrivata in paese – dice il legale – ha sentito dell’incidente e ha realizzato tutto. A Castellabate, infatti, ci sono soltanto altre due automobili come la sua dello stesso colore bianco. A quel punto – conclude Tajani – ha telefonato il marito per andare dai carabinieri, ma era a Salerno e nel frattempo le forze dell’ordine sono andate a casa».