La provincia di Salerno si prepara a ospitare un evento di caratura internazionale che coniuga sport di alto livello e promozione territoriale. Giovedì 14 maggio 2026, il territorio salernitano sarà al centro dell’attenzione per la sesta tappa della 109ª edizione del Giro d’Italia. La celebre competizione ciclistica, partita l’8 maggio dalla Bulgaria e con tappa finale a Roma il 31 maggio, ha scelto la storica città di Capaccio Paestum come punto di partenza per una frazione che si preannuncia spettacolare. L’evento rappresenta una vetrina eccezionale, non solo per il panorama sportivo, ma soprattutto per la valorizzazione del patrimonio millenario e delle bellezze paesaggistiche che la regione offre.
La presentazione ufficiale: sinergia tra sport e cultura
La cornice del Museo Archeologico Nazionale di Paestum ha ospitato la presentazione ufficiale di questa importante tappa. All’incontro hanno partecipato figure istituzionali e rappresentanti del territorio, tra cui il sindaco Gaetano Paolino, l’assessore allo sport della Regione Campania Fiorella Zabatta e il segretario del Parco Archeologico di Paestum, il dottor Murino. Tutti gli intervenuti hanno espresso unanime entusiasmo, evidenziando il profondo significato di questo appuntamento. Il passaggio della “Corsa Rosa” è stato infatti definito come una straordinaria opportunità mediatica, capace di proiettare le eccellenze locali, dai siti archeologici alle coste, su un palcoscenico globale, rafforzando l’immagine della Campania e in particolare della provincia salernitana.
Un percorso tra storia e paesaggio: da Paestum a Napoli
Il tracciato della tappa campana si estenderà lungo un itinerario suggestivo che vedrà i corridori partire dai maestosi Templi di Paestum per dirigersi verso Napoli. La carovana attraverserà un susseguirsi di panorami mozzafiato, toccando numerosi comuni che ne esaltano la diversità paesaggistica. Dopo lo start ufficiale, il percorso includerà importanti centri come Salerno, la pittoresca Vietri sul Mare e la storica Cava de’ Tirreni. Successivamente, la risalita verso l’area nord della provincia vedrà il passaggio attraverso Nocera e Sarno, prima di concludersi nel capoluogo partenopeo. Questo itinerario non è solo una sfida sportiva, ma anche un viaggio attraverso la cultura e la storia della Campania.
A Paestum, nell’area adiacente alla partenza, sarà allestito un vibrante villaggio commerciale. Questo spazio, concepito per accogliere appassionati e curiosi, offrirà momenti di intrattenimento e approfondimento legati al mondo del ciclismo e alle specialità locali. Il villaggio resterà operativo e aperto al pubblico dalle ore 10:20 fino alle 14:20, permettendo a tutti di immergersi pienamente nell’atmosfera festosa del Giro d’Italia.
Eventi collaterali: una festa per il territorio
Per arricchire l’esperienza della partenza del Giro, la città di Capaccio Paestum ha organizzato una ricca serie di iniziative collaterali. Queste attività sono state concepite per trasformare la giornata in una vera e propria celebrazione collettiva, che vada oltre l’evento sportivo in sé. Il programma prevede eventi e attività promozionali mirate alla valorizzazione del patrimonio culturale, delle risorse turistiche e delle tradizioni sportive locali. L’obiettivo primario è consolidare ulteriormente il legame tra il grande ciclismo, uno sport con profonde radici popolari, e le eccellenze del territorio. L’integrazione tra l’agonismo sportivo e la promozione dei beni archeologici e paesaggistici si conferma, in questa sesta frazione, il pilastro portante di un evento che promette di lasciare un’impronta duratura.












