Salerno, Campania – Il litorale salernitano si conferma tra le eccellenze del Mezzogiorno per la qualità delle sue acque, secondo i primi dati ufficiali diffusi dall’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania (Arpac). I risultati delineano un quadro estremamente positivo per la provincia, con quasi l’intero tratto costiero dichiarato balneabile. Questo annuncio, riportato anche da “Il Mattino”, sottolinea l’ottimo stato di salute generale del mare campano.
Dettagli sulla balneabilità nel salernitano
La mappatura della balneabilità condotta dall’Arpac ha esaminato un totale di 138 tratti costieri, che si estendono da Positano a Sapri. Di questi, solamente cinque risultano attualmente non balneabili, rappresentando meno del 3% dell’intero litorale provinciale. Questo dato evidenzia un livello di eccellenza che posiziona Salerno ai vertici per la qualità delle sue acque marine.
Le aree temporaneamente non balneabili
Nonostante il quadro generale sia largamente positivo, sono stati individuati alcuni specifici tratti in cui la balneazione è temporaneamente interdetta. Questi punti critici si concentrano in diverse località della provincia:
- Nel capoluogo, a Salerno città, è confermato il divieto di balneazione per la spiaggia situata a est del fiume Irno. Analogamente, il tratto di costa compreso tra i fiumi Fuorni e Picentino rimane non balneabile.
- Spostandosi poco più a sud, una situazione simile è stata riscontrata nel territorio comunale di Pontecagnano Faiano, dove persistono restrizioni per la balneazione in alcune zone.
- Ancora più a sud, nel comune di Battipaglia, la località Lido Spineta rientra tra le aree attualmente non idonee alla balneazione.
Un caso a parte riguarda Sapri, all’estremo sud della provincia. Qui è scattato un nuovo stop alla balneazione, ma a differenza dei punti critici del nord della provincia, caratterizzati talvolta da problematiche strutturali o persistenti, per Sapri si tratta di un fenomeno puramente temporaneo, indicando una natura transitoria della non conformità delle acque.
Un bilancio complessivamente positivo
I dati forniti dall’Arpac offrono una fotografia chiara e rassicurante della costa salernitana. La percentuale minima di tratti non balneabili è un indicatore significativo dell’impegno nella tutela ambientale e della buona gestione del territorio costiero. Questo risultato contribuisce a rafforzare l’immagine della provincia di Salerno come destinazione turistica di qualità, dove la bellezza paesaggistica si accompagna a un mare pulito e sicuro per i bagnanti.
L’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania continua il monitoraggio costante delle acque per garantire la sicurezza e la salubrità del litorale, fornendo aggiornamenti periodici che permettono a cittadini e turisti di consultare lo stato di balneabilità prima di accedere alle spiagge. La conferma di un mare in buona salute è una notizia di rilevante importanza non solo per l’ambiente ma anche per l’economia turistica locale, che trova nelle sue acque cristalline uno dei principali attrattori.












