Super Head Leader Desktop 1
Belladonna super head leader mobile 1
5 Luglio 2026
5 Luglio 2026

Idraulici forestali nel Basso Cilento: «Formati dalla Regione, ma mai assunti». La denuncia

| di
Idraulici forestali nel Basso Cilento: «Formati dalla Regione, ma mai assunti». La denuncia

Un percorso formativo riconosciuto dalla Regione Campania, mesi di tirocinio svolti sul campo e una qualifica professionale conseguita con l’obiettivo di entrare nel mondo del lavoro. Eppure, per molti aspiranti idraulici forestali del Basso Cilento, l’occupazione continua a restare un traguardo irraggiungibile.

A denunciare la situazione è un gruppo di cittadini residenti in diversi comuni del territorio, che ha deciso di rendere pubblica una problematica che, a loro dire, si ripete puntualmente ogni anno con l’avvio delle campagne di assunzione stagionali delle Comunità Montane.

«Curriculum inviati ogni anno, ma nessuna risposta»

Secondo quanto riferiscono i lavoratori, tutti hanno frequentato corsi di formazione accreditati dalla Regione Campania, ottenendo la qualifica di idraulico forestale e svolgendo il previsto tirocinio pratico proprio presso le Comunità Montane del territorio salernitano.

Nonostante il percorso completato e le candidature inviate negli anni, raccontano di non essere mai stati contattati per un’assunzione.

«Abbiamo investito tempo e risorse per formarci – spiegano – acquisendo competenze specifiche direttamente sui cantieri forestali. Eppure continuiamo a restare esclusi, senza comprendere quali siano i criteri adottati per il reclutamento del personale».

I dubbi sulle modalità di selezione

Al centro della protesta c’è la richiesta di maggiore trasparenza nelle procedure di assunzione.

I lavoratori chiedono di conoscere se esista una graduatoria pubblica dalla quale le Comunità Montane attingano per il reclutamento degli operai forestali oppure se la selezione venga demandata esclusivamente ad agenzie interinali.

Una richiesta che nasce dall’esigenza, spiegano, di poter verificare criteri e modalità con cui vengono individuati i lavoratori chiamati ogni anno a svolgere le attività di manutenzione del patrimonio boschivo.

«Come si acquisisce esperienza se nessuno assume?»

Tra gli aspetti evidenziati anche quello relativo all’esperienza lavorativa.

Secondo il gruppo, uno degli ostacoli maggiori sarebbe proprio la richiesta di precedenti esperienze nel settore, requisito che, sostengono, rischia di trasformarsi in un circolo vizioso.

«Ci viene detto che serve esperienza per essere assunti, ma se nessuno offre la possibilità di iniziare, quell’esperienza come dovrebbe essere maturata? I tirocini svolti durante i corsi regionali non possono essere considerati irrilevanti».

L’appello alle istituzioni

I lavoratori precisano di non chiedere corsie preferenziali, ma procedure chiare e uguali per tutti.

«Chiediamo soltanto trasparenza, meritocrazia e pari opportunità per chi ha seguito un percorso formativo riconosciuto e possiede le competenze richieste».

L’appello è rivolto ai presidenti delle Comunità Montane del Salernitano e all’Assessorato regionale all’Agricoltura e alle Foreste affinché vengano chiarite le modalità di reclutamento del personale forestale e siano garantite procedure pubbliche, verificabili e aperte a tutti i lavoratori in possesso della necessaria qualifica.

Una richiesta che arriva da un territorio dove la manutenzione dei boschi, la prevenzione del dissesto idrogeologico e la lotta agli incendi rappresentano attività strategiche per la sicurezza delle comunità locali e per la tutela del patrimonio ambientale.

Consigliati per te
Belladonna articolo desktop
La Formica Mobile quadrato
Besani mobile second class 2_3

©Riproduzione riservata