La Regione Campania punta sul ricambio generazionale e sulla diversificazione delle aziende agricole con la pubblicazione di due nuovi bandi destinati al comparto. Dopo il Tavolo Verde del 3 luglio, l’Assessorato all’Agricoltura ha approvato i bandi SRE01 – Insediamento dei giovani agricoltori e SRD03 – Azione C – Sviluppo delle fattorie didattiche, attraverso i Decreti Dirigenziali n. 256 e n. 257 del 3 luglio 2026.
Le domande potranno essere presentate tramite il portale SIAN a partire da lunedì 6 luglio e fino al 15 settembre 2026.
Il bando SRE01 dispone di una dotazione finanziaria di 30 milioni di euro ed è finalizzato a favorire l’insediamento di giovani imprenditori agricoli, incentivando il ricambio generazionale e sostenendo un’agricoltura innovativa, sostenibile e capace di valorizzare le produzioni del territorio.
Altri 1,4 milioni di euro sono invece destinati al bando SRD03 – Azione C, che finanzia lo sviluppo delle fattorie didattiche e delle attività educative, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra agricoltura, scuola, ambiente e territorio e promuovere la diversificazione delle attività aziendali.
Soddisfazione è stata espressa dal commissario di CIA Campania, Stefano Di Marzo, che ha evidenziato come i nuovi bandi rappresentino un segnale concreto di attenzione verso il mondo agricolo.
«La Regione Campania – ha dichiarato – mette al centro i giovani, che rappresentano il presente e il futuro dell’agricoltura, e sostiene le aziende che scelgono di ampliare la propria attività attraverso percorsi educativi e sociali. Ringraziamo l’assessora all’Agricoltura Maria Carmela Serluca e la Direzione Generale per l’impegno dimostrato, oltre che per aver confermato il finanziamento anche per il 2027 dell’intervento SRA30 – Benessere animale, misura molto attesa dalle imprese zootecniche campane».
Nel frattempo CIA Campania ha già avviato una serie di incontri informativi sul territorio per illustrare le opportunità offerte dai nuovi bandi. L’organizzazione invita gli imprenditori agricoli interessati a rivolgersi alle sedi provinciali e zonali per ricevere assistenza nella predisposizione e nell’invio delle domande.












