Si è svolta ieri, nella sala De Sanctis di Palazzo Santa Lucia, la seduta del Comitato di Sorveglianza del Fondo Sociale Europeo Plus. L’Autorità di Gestione del Fondo ha illustrato i risultati degli interventi regionali finanziati con le risorse del Programma Regionale FSE Plus per il 2021-2027, in termini di risorse utilizzate, proposte progettuali presentate e beneficiari raggiunti e ha sottolineato, tra i principali risultati l’impegno di risorse per oltre un miliardo e circa 600 milioni di liquidazioni, oltre 3.000 operazioni ammesse a finanziamento e una spesa certificata di 455 milioni. A tal proposito, si sottolinea che la Campania è tra le prime Regioni ad aver raggiunto, già a settembre, i target 2026 del Programma FSE Plus 2021-2027.
Nel corso della seduta sono stati proiettati alcuni videoracconti di misure finanziate con le testimonianze dei beneficiari e dei destinatari finali, particolarmente apprezzate dai presenti. La Commissione Europea, nella persona del rapporteur Enrico Marescotti, ha espresso soddisfazione per i risultati conseguiti e del raggiungimento dei target. Tra gli interventi, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali che hanno apprezzato la qualità dell’azione regionale svolta attraverso le misure del Fondo e hanno richiesto maggiore impegno sulla grave questione della sicurezza sul lavoro.
L’Autorità di Gestione FSE Plus ha rimarcato che i dati non riguardano solo gli obiettivi raggiunti in termini di numeri ma soprattutto la qualità dei risultati grazie a un attento monitoraggio condotto anche attraverso le indagini presso i beneficiari concordate non solo con il Nucleo di valutazione ma anche con il Partenariato Economico e Sociale .
Nella prima parte della mattinata, in occasione del Comitato di Sorveglianza si è svolto l’evento annuale di comunicazione dedicato all’Operazione di importanza strategica Programma Scuola Viva al quale ha partecipato l’assessore regionale alle Politiche sociale e Scuola Andrea Morniroli, l’Autorità di Gestione del FSE Plus, Maria Somma, il vice-capo di Gabinetto della Giunta Regionale della Campania nonché responsabile del Nucleo di Valutazione Maria Salerno, il direttore generale per l’Istruzione, l’Università, la Ricerca e l’Innovazione Vito Merola.
L’assessore Morniroli ha illustrato l’azione sperimentale che la Regione Campania sta mettendo in campo per accrescere l’efficacia e le ricadute del Programma sulle aree ad elevato disagio sociale e dispersione scolastica con l’individuazione di una rete di soggetti pubblici (scuole, comuni) per la co-definizione delle politiche di contrasto alla povertà educativa e l’individuazione di indicatori, obiettivi e metodologie di intervento. Nel corso dell’evento è stato proiettato un videoracconto del Programma Scuola Viva e sono state ascoltate le testimonianze dei Dirigenti di due istituti scolastici Degni di Torre del Greco e l’I.C. di Mondragone. Sono stati illustrati i dati sulla dispersione scolastica in Campania evidenziando come le misure di contrasto attuate attraverso il PR Campania FSE+ 2021-2027, tra le quali il Programma Scuola Viva, hanno contribuito alla riduzione del tasso di dispersione.
«La Campania è tra le prime regioni ad aver raggiunto, già a settembre, i target 2026 del Programma FSE Plus 2021-2027. Questo risultato testimonia la capacità di utilizzare in maniera efficace le risorse europee, trasformandole in interventi tangibili per le persone e per il territorio. Si tratta di obiettivi importanti, che non vanno letti soltanto in termini quantitativi, ma soprattutto in relazione alla qualità degli interventi e alla capacità di incidere sulla vita di cittadini, famiglie e giovani. Il nostro obiettivo è continuare a investire i fondi europei per ridurre le disuguaglianze, ampliare le opportunità e rafforzare la coesione sociale» ha dichiarato il presidente della Regione Roberto Fico.












