Il mondo della vela perde uno dei suoi narratori più autorevoli. È scomparso Carlo Borlenghi, fotografo che per oltre quarant’anni ha trasformato il mare, il vento e le grandi regate in immagini destinate a diventare parte della storia della nautica internazionale.
Nato a Bellano, sul Lago di Como, Borlenghi aveva iniziato a fotografare le regate negli anni Settanta, facendo della passione per il mare una professione che lo avrebbe portato a seguire i più importanti eventi velici del pianeta. Dall’America’s Cup alle grandi regate d’altura, il suo obiettivo ha immortalato alcune delle pagine più significative della vela moderna.
Dal 1983 è stato una presenza costante nelle campagne dell’America’s Cup, raccontando le sfide di Azzurra, Moro di Venezia, Luna Rossa e di numerosi altri team che hanno scritto la storia della competizione. Le sue fotografie hanno accompagnato anche le imprese oceaniche di Giovanni Soldini e dei grandi navigatori italiani, contribuendo a far conoscere al grande pubblico la dimensione epica della navigazione d’altura.
Nel 1989 fondò l’agenzia Sea&See Italia, specializzata nella fotografia nautica, diventata negli anni un punto di riferimento per cantieri, armatori, organizzatori di eventi e testate internazionali. Il suo archivio rappresenta oggi una delle più complete testimonianze visive della vela contemporanea.
Le immagini di Borlenghi non si limitavano a documentare una regata. Erano capaci di raccontare il rapporto tra uomo, barca e mare, cogliendo l’istante in cui tecnica, sport e natura si fondono in un’unica emozione. Per questo motivo le sue fotografie sono state pubblicate in tutto il mondo e hanno ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, consacrandolo tra i maggiori fotografi di mare della sua generazione.
Con la sua scomparsa, la nautica perde non soltanto un fotografo, ma un testimone privilegiato di decenni di imprese sportive, innovazioni tecnologiche e storie di uomini che hanno scelto il mare come orizzonte. Il suo patrimonio di immagini continuerà a raccontare la bellezza della vela anche alle generazioni future.
(Foto da sailandleisure.co.za)












