Super Head Leader Desktop 1
Belladonna super head leader mobile 1
3 Settembre 2026
3 Settembre 2026

Giovanni Soldini, una vita controvento: dalle traversate in solitario alla rivoluzione tecnologica della vela

| di
Giovanni Soldini, una vita controvento: dalle traversate in solitario alla rivoluzione tecnologica della vela

Per più di trent’anni ha inseguito il mare dove il mare diventa davvero difficile: gli oceani, le lunghe traversate, il vento, le onde e quella sottile linea che separa la prestazione dall’imprevisto. Giovanni Soldini è uno dei più importanti navigatori oceanici italiani e, nel corso della sua carriera, ha trasformato la ricerca della velocità in una continua ricerca tecnologica.

La sua storia sportiva è fatta di regate in solitario e in equipaggio, di traversate oceaniche e di record. Nel 1994-95 arriva secondo al B.O.C. Challenge, il giro del mondo in solitario a tappe. Quattro anni dopo vince l’Around Alone con Fila. È durante quella competizione, nel Pacifico meridionale, che compie uno degli episodi più celebri della sua carriera: devia dalla propria rotta per raggiungere e soccorrere la velista francese Isabelle Autissier, naufragata a circa 60 gradi di latitudine sud, tra la Nuova Zelanda e Capo Horn.

Negli anni successivi Soldini continua a cambiare barca, classe e dimensione della sfida. Nel 2009 vince il campionato del mondo Class 40. Poi arriva Maserati VOR70, il monoscafo con cui nel 2013 conquista il record della Rotta dell’Oro, da New York a San Francisco passando per Capo Horn: 13.225 miglia in 47 giorni, 42 minuti e 29 secondi. Nel 2014 arriva anche la vittoria nella Cape2Rio, accompagnata da un nuovo record di percorrenza.

Ma è con Maserati Multi70 che la ricerca di Soldini entra in una nuova dimensione. Dal 2016 il navigatore milanese porta in oceano un trimarano progettato per volare sui foil. Lungo 21,20 metri e largo 16,80, con un albero alare di 29 metri, il multiscafo può superare i 40 nodi. Nel 2018 Soldini stabilisce il record della rotta Hong Kong-Londra, completata in 36 giorni, 2 ore, 37 minuti e 12 secondi. Negli anni successivi arrivano altri primati e vittorie, tra cui quelli sulla Manica e sulla rotta originale del Fastnet.

La velocità, però, non è l’unico terreno sul quale Soldini sperimenta. Nel 2022 Maserati Multi70 viene trasformato in una barca da regata completamente elettrica. Il progetto affianca all’attività agonistica la raccolta di dati oceanografici destinati alla comunità scientifica nell’ambito del Decennio del Mare dell’UNESCO. Nel 2023 il trimarano completa inoltre una circumnavigazione del globo in totale autonomia energetica.

È l’ultimo capitolo di una lunga stagione legata al nome Maserati. Ma non è la fine della ricerca.

Nel 2024 Soldini entra infatti nel progetto Ferrari Hypersail come Team Principal. L’idea è ambiziosa: trasferire competenze, metodi e tecnologie sviluppati nel mondo delle auto sportive ad alte prestazioni alla vela oceanica. Ferrari presenta Hypersail nel giugno 2025 come un monoscafo di 100 piedi capace di navigare sollevato sull’acqua grazie ai foil. La barca è progettata per essere energeticamente autosufficiente, utilizzando fonti rinnovabili e senza un motore a combustione.

Il progetto rappresenta anche un cambio di paradigma. Non si tratta semplicemente di costruire una barca veloce: Hypersail nasce come piattaforma di ricerca e sviluppo, nella quale l’esperienza nautica dialoga con quella ingegneristica di Ferrari. Tra gli elementi centrali c’è un sistema di controllo del volo sviluppato facendo ricorso alle competenze maturate nel settore automobilistico. La barca, secondo il progetto presentato da Ferrari, dovrà essere in grado di affrontare lunghe navigazioni oceaniche senza scali e senza assistenza esterna.

Per Soldini, dunque, il passaggio a Ferrari sembrava la naturale prosecuzione di un percorso iniziato molti anni prima: portare sempre più lontano la tecnologia applicata alla vela e, allo stesso tempo, usare il mare come banco di prova.

Ma quella collaborazione si è conclusa prima del varo.

Il 2 aprile 2026, Ferrari ha annunciato la fine dell’impegno di Soldini nel progetto, contestualmente al completamento della fase di progettazione e costruzione della barca. La seconda fase di Hypersail, dedicata all’installazione dei sistemi tecnologici, alla loro validazione, all’integrazione funzionale e allo sviluppo delle prestazioni, è passata sotto la responsabilità di Enrico Voltolini, ingegnere navale e velista con esperienze in America’s Cup e SailGP.

La separazione è stata presentata da Ferrari come il passaggio tra due differenti fasi di sviluppo. John Elkann ha ringraziato Soldini per la competenza e la dedizione con cui ha guidato la prima fase. Soldini, dal canto suo, ha definito un privilegio aver partecipato all’avventura e ha sottolineato il carattere collettivo del lavoro svolto.

Il progetto, intanto, continua. Nel luglio 2026 Voltolini ha confermato di essere entrato in Hypersail già nel 2025 e di aver assunto la responsabilità di project leader nell’aprile successivo. Con lui prosegue una squadra nella quale figurano anche professionisti come Glenn Ashby e Guillaume Verdier.

Per Soldini resta una carriera costruita sul principio di andare oltre ciò che è già stato fatto. Dai giri del mondo in solitario al salvataggio di Autissier, dai record oceanici con Maserati al trimarano volante e alla sua trasformazione elettrica, fino alla prima fase di un progetto Ferrari nato per far dialogare automobile e vela, il filo conduttore è sempre stato lo stesso: mettere insieme esperienza, tecnologia e mare per spostare un po’ più avanti il confine del possibile.

E forse è proprio questa la cifra di Soldini: non tanto collezionare record, quanto utilizzare ogni record come punto di partenza per cercare quello che viene dopo.

(Foto di Guido De Bortoli – Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=50100429)

Consigliati per te
Belladonna articolo desktop
La Formica Mobile quadrato
Besani mobile second class 2_3

©Riproduzione riservata