Caos treni regionali, turisti lasciano convogli e scelgono il «Cilento bus»

Anche quest’anno migliaia di turisti raggiungono il Cilento per trascorrere le proprie vacanze estive. Da Agropoli in giù i problemi legati ai collegamenti sono molteplici. I treni vengono definiti dai turisti «carri bestiame». A bordo dei convogli non c’è l’aria condizionata, le finestre sono bloccate e i vagoni superaffollati. La situazione della strada provinciale 430, meglio nota con il nome di Cilentana, è ormai nota a tutti. L’arteria è chiusa da anni, in occasione della stagione estiva viene riaperta a singhiozzi, ma comunque continuano a registrarsi code e disagi. L’alternativa all’uscita di Battipaglia è quella di Padula-Buonabitacolo nel Vallo di Diano. Percorrere la Bussentina e poi la Cilentana a ritroso, implica l’allungamento del tragitto di alcuni chilometri, ma il tempo impiegato, alla fine, è quasi lo stesso. 

Come ogni anno il Cilento bus autolinee del gruppo Infante collega il Cilento, in particolare Marina di Camerota e Palinuro, con Salerno, Napoli, Caserta e Roma. Quest’anno è partita la seconda corsa che ha subito suscitato entusiasmo e interesse tra tutti i turisti. Grazie al Cilento bus, anche molti stranieri hanno raggiunto il territorio a sud di Salerno dall’aeroporto di Napoli, favorendo lo sviluppo del turismo in media stagione e l’arrivo di molti francesi, russi e tedeschi. «Un altro passo avanti per l’intero territorio – afferma Alessandro Infante, amministratore delle autolinee Infante – stiamo già progettando collegamenti con l’Europa con linee internazionali e il potenziamento con altre corse del Cilento bus, per il 2016 sarà istituito un altro collegamento che permetterà di raggiungere Napoli di sera e il Cilento in mattinata per favorire il check in presso le struttura turistiche. Ringrazio di cuore tutti gli albergatori – conclude Infante – che stanno pubblicizzando quest’autolinea di grande importanza per tutto il territorio cilentano».

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