Super Head Leader Desktop 1
Belladonna super head leader mobile 1
9 Settembre 2026
9 Settembre 2026

Cassino, morta anche Caterina Adinolfi dopo l’esplosione

| di
Cassino, morta anche Caterina Adinolfi dopo l’esplosione

Non ce l’ha fatta Caterina Adinolfi, detta Katia, la 40enne originaria di Nocera Superiore rimasta gravemente ferita nell’esplosione che lo scorso 24 agosto ha provocato il crollo di una palazzina a Cassino. La donna è morta dopo giorni di ricovero al Centro Grandi Ustionati dell’ospedale Sant’Eugenio di Roma. Nella stessa tragedia aveva perso la vita anche il compagno Carmine Sirica, 54 anni, infermiere originario di San Valentino Torio, deceduto dopo cinque giorni di agonia.

Adinolfi, operatrice socio-sanitaria, aveva riportato conseguenze gravissime nell’esplosione: presentava ustioni sul 70% del corpo ed era stata trasferita nella struttura specializzata della Capitale, dove era costantemente monitorata nel reparto di Rianimazione.

Le sue condizioni erano apparse fin dall’inizio particolarmente critiche. I medici avevano tentato ogni strada possibile per salvarle la vita, sottoponendola anche a un delicato intervento chirurgico. Nonostante gli sforzi del personale sanitario, il quadro clinico non ha consentito alla 40enne di superare le conseguenze delle gravissime ferite riportate.

L’esplosione nella palazzina di Cassino

La tragedia risale alla mattina del 24 agosto, quando, intorno alle 8.40, un violentissimo boato aveva squarciato la palazzina di Cassino nella quale si trovavano Caterina Adinolfi e Carmine Sirica.

Secondo quanto emerso nelle prime ricostruzioni, all’origine dell’esplosione potrebbe esserci stata una fuga di gas. La deflagrazione aveva provocato il crollo dell’edificio e aveva lasciato entrambi gravemente feriti.

Le condizioni della coppia erano risultate immediatamente molto serie. Sirica, infermiere 54enne di San Valentino Torio, era stato ricoverato dopo l’esplosione ma, nonostante le cure, era morto cinque giorni dopo.

Per Caterina Adinolfi era invece iniziata una lunga battaglia nel Centro Grandi Ustionati del Sant’Eugenio di Roma. Le ustioni, estese a gran parte del corpo, avevano reso necessario un trattamento altamente specialistico e il continuo monitoraggio dei parametri vitali.

Dopo Carmine Sirica muore anche la compagna Katia

La morte di Katia Adinolfi trasforma definitivamente l’esplosione di Cassino in una tragedia costata la vita a entrambi i componenti della coppia.

La 40enne, originaria di Nocera Superiore e impegnata professionalmente come operatrice socio-sanitaria, ha resistito per oltre due settimane dopo la deflagrazione. I sanitari hanno tentato di fronteggiare le conseguenze delle ustioni attraverso le terapie intensive e anche con un intervento chirurgico, ma le sue condizioni sono rimaste estremamente gravi.

Prima di lei era morto Carmine Sirica, infermiere di San Valentino Torio. Il 54enne aveva lottato per cinque giorni contro le conseguenze delle ferite riportate nel crollo.

Con il decesso della 40enne si conclude nel modo più drammatico la battaglia per la sopravvivenza iniziata la mattina del 24 agosto, quando l’esplosione aveva devastato la palazzina di Cassino. Resta al centro degli accertamenti la causa della deflagrazione, che secondo le prime ipotesi sarebbe stata provocata da una fuga di gas.

Consigliati per te
Belladonna articolo desktop
La Formica Mobile quadrato
Besani mobile second class 2_3

©Riproduzione riservata