Super Head Leader Desktop 1
Belladonna super head leader mobile 1
8 Settembre 2026
8 Settembre 2026

Villa Romana di Positano, nuovi scavi aperti al pubblico

| di
Villa Romana di Positano, nuovi scavi aperti al pubblico

I nuovi scavi della Villa Romana di Positano, finanziati dal Ministero della Cultura, saranno accessibili al pubblico già dalla fine di settembre attraverso la formula del “cantiere trasparente”. Visitatori e turisti potranno così osservare da vicino le nuove attività archeologiche e i reperti appena emersi, ampliando il percorso del Museo Archeologico Romano gestito dal Comune di Positano.

Lo scavo, avviato alcuni mesi fa, rappresenta una nuova fase delle ricerche all’interno del complesso archeologico situato sotto l’oratorio della Chiesa di Santa Maria Assunta.

La Villa Romana era una lussuosa residenza d’ozio, impreziosita da affreschi in IV stile, sulla quale sono presenti anche resti di epoca medievale. Il sito è stato restaurato a partire dal 2018 ed è oggi uno dei principali punti di interesse archeologico della Costiera Amalfitana.

Il “cantiere trasparente” da fine settembre

Con l’apertura del nuovo percorso, il pubblico potrà assistere direttamente all’evoluzione delle ricerche archeologiche. La formula scelta è quella del cantiere trasparente, che permette di rendere accessibile l’area anche mentre le attività di scavo sono ancora in corso.

La nuova tappa andrà ad arricchire il percorso del Museo Archeologico Romano di Positano e sarà destinata sia ai numerosi turisti che raggiungono la località della Costiera Amalfitana sia alle visite didattiche durante tutto l’anno.

Anche i reperti appena rinvenuti saranno mostrati al pubblico. Tra le prime scoperte effettuate durante la nuova campagna di scavo figura un tratto di muro costruito con una particolare tecnica, caratterizzata dalla disposizione verticale dei laterizi.

Una villa romana riscoperta nel 2003

La riscoperta della Villa Romana di Positano risale al 2003, quando alcuni lavori edili permisero di individuare le testimonianze archeologiche nascoste nel sottosuolo.

Le successive attività di ricerca hanno consentito di portare alla luce, a circa dieci metri di profondità, una parte della sontuosa residenza romana.

Tra gli ambienti recuperati figurano la sala da pranzo, la pavimentazione e le preziose pitture parietali che documentano il livello artistico e architettonico raggiunto dalla villa.

Con i nuovi scavi finanziati dal Ministero della Cultura, il percorso di conoscenza del complesso archeologico compie ora un ulteriore passo. Da fine settembre, attraverso il cantiere trasparente, anche il pubblico potrà seguire questa nuova fase della ricerca.

Consigliati per te
Belladonna articolo desktop
La Formica Mobile quadrato
Besani mobile second class 2_3

©Riproduzione riservata