Un’officina meccanica abusiva è stata scoperta e sottoposta a sequestro ad Ascea, nelle immediate vicinanze dell’Area Archeologica di Elea-Velia, durante un’operazione di controllo condotta dalla Polizia Locale e dai Carabinieri del Nucleo Parco di Casal Velino. Gli accertamenti hanno portato alla luce una serie di presunte irregolarità di natura ambientale, edilizia e amministrativa, culminate nella denuncia del responsabile alla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania.
All’interno dell’area ispezionata, gli operatori hanno individuato numerose automobili destinate a interventi di riparazione e restauro. L’attività veniva esercitata in un capannone che, secondo quanto emerso dalle verifiche, risultava sprovvisto dei necessari titoli autorizzativi edilizi.
L’intervento delle forze dell’ordine ha consentito di accertare anche la presenza di materiali di scarto riconducibili alle lavorazioni effettuate sui veicoli, conservati senza le autorizzazioni ambientali previste dalla normativa.
Rifiuti speciali e irregolarità edilizie: scatta la denuncia
Uno degli aspetti principali dell’operazione riguarda la gestione dei rifiuti speciali prodotti dall’attività meccanica. Durante il sopralluogo è stato infatti riscontrato che tali materiali venivano stoccati all’interno dell’area senza alcun titolo autorizzativo in materia ambientale.
Le verifiche si sono concentrate anche sulla regolarità urbanistica della struttura utilizzata come officina. Il capannone è risultato privo delle autorizzazioni edilizie necessarie, aggiungendo ulteriori elementi al quadro delle irregolarità contestate.
Alla luce degli accertamenti effettuati, il responsabile dell’attività è stato denunciato alla Procura di Vallo della Lucania per ipotesi di reati ambientali e urbanistici. Sarà l’autorità giudiziaria a valutare le responsabilità connesse alle violazioni riscontrate.
La presenza dell’attività nelle vicinanze del sito archeologico di Elea-Velia rappresenta un elemento significativo anche per la particolare collocazione territoriale dell’area interessata dai controlli.
Cinque automobili sequestrate, sanzioni anche per i clienti
L’operazione non si è limitata agli accertamenti relativi alla struttura e alla gestione dei rifiuti. Gli agenti hanno infatti proceduto anche al sequestro di cinque automobili risultate prive della copertura assicurativa obbligatoria.
Tra i mezzi sottoposti al provvedimento figura anche un’autovettura parcheggiata sulla pubblica strada. La mancanza dell’assicurazione ha determinato l’applicazione delle misure previste dalla normativa sulla circolazione stradale.
I controlli hanno avuto conseguenze anche per alcuni proprietari dei veicoli affidati all’attività. I clienti dell’officina abusiva sono stati sanzionati per essersi rivolti a una struttura non autorizzata per effettuare interventi di riparazione sulle proprie automobili.
L’attività congiunta della Polizia Locale e dei Carabinieri del Nucleo Parco di Casal Velino si è quindi conclusa con il sequestro dell’officina, la denuncia del responsabile e l’adozione di ulteriori provvedimenti amministrativi.
L’operazione mette in evidenza diversi profili di irregolarità, dalla gestione dei rifiuti speciali all’utilizzo di immobili privi di autorizzazione, fino alle violazioni riguardanti la copertura assicurativa dei veicoli.












